» iscriviti alla newsletter
Istituzione
Consiglio e Consiglieri
Giunta e Assessori
Statuto
Regolamenti
Orari
Pubblicazioni
Come raggiungerci
Introduzione
Ambiente
Cenni Storici
Arte e Cultura
Economia
Alberghi
Agriturismi
Bed & Breakfast
 » Newsletter
 » Contatti
 home page » sentieri » comune di Follina » descrizione sentiero
1030 Tre Ponti - Zuel di Qua
Seguendo la provinciale nei pressi dei Tre Ponti in direzione Soligo per 500 m e svoltando a sinistra prima di un dosso si raggiunge la loc. Col. Nelle vicinanze del ristoro agrituristico il tracciato scende e attraversa il Ruio delle Vallalte, sfruttando il ponte della strada proveniente da La Bella. Si prosegue lungo il sentiero che raggiunge Farrò e loc. Sacil nei pressi di un ex convento di monaci. Oltrepassata la chiesa di S. Tiziano e la piazza di Farrò, si scende alla vicina area di sosta percorrendo una strada sterrata vicino ad una fontana (il "Pissotol"). Dalla piazza si risale la provinciale osservando le case coloniche sulla sinistra e giungendo al capitello del Cristo. Da qui si continua fino alla loc. Perentana, dove si prende una mulattiera che corre lungo la Vallalta conducendo a Zuel di Qua vicino al sacello di S. Lucia.

Paesaggio Naturale: Paesaggio tipicamente collinare: vigneti, prati e vecchie case coloniche. Col e Farrò sorgono su due pianori risalenti al Miocene ed interrotti dall'insenatura del Ruio Vallalta. Lo strato arboreo è formato da farnia, castagno, robinia, acero campestre, carpino bianco e nero, nocciolo, sambuco nero e salice. Lungo le vallette umide si assiste ad una fioritura di aglio orsino, bucaneve, dente di cane, primula e fegatella.

Approfondimenti: Il toponimo di Farrò deriva dalla Fara Logobarda, sinonimo di famiglia raggruppata in un sito fortificato. La chiesa dedicata a S. Tiziano vescovo viene nominata già nel 1170 in un documento di Sofia da Camino. Nel corso degli anni ha subito dei restauri, di cui l'ultimo nel 1992 in seguito al crollo dell'abside. Da ricordare all'interno la pala del Frigimelica rappresentante la Madonna di Loreto, l'acquasantiera romanica ed il fonte battesimale del 1500. Sotto Farrò si trova la fontana del "Pissotol", utilizzata un tempo per abbeverare il bestiame e per usi domestici fino ai primi anni Quaranta, quando molte abitazioni non erano ancora servite dall'acquedotto comunale

Tappe del percorso: Tre Ponti q. 175 - Col q. 257 - Farrò q. 256 - Zuel di Qua q. 341

 DATI TECNICI
tipologia: Percorso ideale per passeggiate a piedi
lunghezza: 7 Km
dislivello: 166 m.
tempo medio di percorrenza: 2 ore e 30 minuti
difficoltà: Facile

periodo: Tutto l'anno
abbigliamento: Tenuta comoda e sportiva, scarpe da trekking
La Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane ha realizzato la "Guida alle Escursioni"... clicca qui
 
necessita plug-in flash5
naviga alla scoperta del nostro territorio (risoluzione video consigliata maggiore o uguale a 1024x768 px)
Delibere
Gare e Appalti
Bandi Pubblici e Concorsi
Contributi
ZPS IT3240024 Piano di Gestione
Operazione Trasparenza
Altro
Musei, specialità...scopri con un click tutto quello che i nostri comuni hanno da offrire
Aree Attrezzate
Sentieri
Itinerari turistici
Il Cansiglio
Archivio News
Numeri Utili
Collaborazioni
Links Utili
Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane - Codice Fiscale: 84001520265 | © 2002 - 2017 by StranoWeb.com